Racconto erotico hard in wine bar: sesso orale e trasgressione a Bologna

Una serata di apericena che cambia tutto

Avevo 22 anni, capelli castani lunghi e occhi verdi brillanti. Era una sera come tante a Bologna, ma le mie amiche non volevano lasciarmi sola dopo una delusione amorosa.
“Giulia, stasera niente lacrime: vino e divertimento!”, dissero ridendo.
Così ci ritrovammo in un wine bar elegante del centro, tra calici di rosso e un apericena con taglieri di salumi e formaggi. Non sapevo ancora che quella notte si sarebbe trasformata in un vero racconto erotico hard in wine bar.

L’incontro bollente con Lorenzo nel wine bar

Mentre sorseggiavo il mio bicchiere, i miei occhi incontrarono i suoi. Lorenzo, poco più che trentenne, barba curata, camicia sbottonata e fisico asciutto. Non era solo bello: aveva quello sguardo sicuro e trasgressivo che ti inchioda al posto.
Si avvicinò al nostro tavolo:
“Posso offrirti un Amarone? Si abbina perfettamente al tuo sorriso.”
Parole semplici, ma dette con quella voce calda mi fecero sciogliere.

Dal calice di vino al bacio proibito

Chiacchierammo qualche minuto, ma i nostri sguardi bollenti dicevano più delle frasi. Ogni volta che prendeva un’oliva sfiorava la mia mano. Io arrossivo, ma dentro bruciavo.
“Vieni con me, voglio parlarti da sola”, sussurrò.
Lo seguii lungo un corridoio verso una saletta appartata. Lì mi spinse contro il muro e le sue labbra divorarono le mie. Un bacio caldo, umido, proibito. Lì capii che quella non sarebbe stata una semplice storia erotica, ma un incontro hard che avrei ricordato a lungo.

Sesso orale intenso nello spazio appartato del locale

In un attimo ero già in ginocchio davanti a lui. Con un gesto deciso slacciò la cintura, abbassò i pantaloni e liberò il suo cazzo duro e spesso. Era imponente e pulsante.
Lo presi subito tra le labbra, affondando fino in gola. Era eccitante, sporco, trasgressivo: il cuore mi batteva forte, ma la mia bocca lavorava con foga.
La lingua lo accarezzava, le labbra lo stringevano, mentre con la mano massaggiavo le sue palle gonfie. Lorenzo gemeva, affondando la mano nei miei capelli e scopandomi la bocca con colpi sempre più forti.
Quel sesso orale hard in wine bar mi faceva sentire viva, sporca e desiderata.

Un segreto hot che non dimenticherò mai

Dopo pochi istanti il suo corpo tremò e mi riempì la bocca di sperma caldo. Bevvi tutto senza lasciare cadere una goccia, leccandomi le labbra come una vera porcellina.
Mi tirò su per baciarmi di nuovo, assaporando insieme a me il nostro segreto proibito.
Siamo tornati al tavolo come se nulla fosse successo. Ma dentro sapevo che quella apericena erotica a Bologna aveva cambiato tutto: era stato un incontro trasgressivo, un racconto erotico hard che avrei custodito come il ricordo più eccitante della mia vita.